Home » Gli articoli del blog » Contributi INPS e INAIL: Come recuperare le eccedenze versate negli ultimi 10 anni

Contributi INPS e INAIL: Come recuperare le eccedenze versate negli ultimi 10 anni

Recuperare le somme versate in eccedenza a titolo di contributi all'INPS e all'INAIL negli ultimi 10 anni è quasi sempre possibile.

Per capire come mai possono essere state versate somme in eccedenza occorre analizzare ogni singolo versamento straordinario od ordinario e quindi calarsi nella posizione originaria.

Tutti possono sbagliare, anche gli enti pubblici, le imprese ed i professionisti; quel che occorre è avere il tempo per verificare e, quando merita, agire a ritroso per recuperare quanto non era dovuto.

Perché si verificano gli eccessi di pagamento?

Le cause alla base degli eccessi possono essere molteplici.

L'urgenza di regolarizzare la posizione contributiva per ottenere il DURC in tempi brevi spesso spinge le imprese a non contestare o a non approfondire la correttezza delle richieste dell'INPS, dell'INAIL e quanto altro occorrer possa.

In alcuni casi, la complessità delle normative e delle procedure di calcolo può portare a errori o a fraintendimenti che, sommati alle sanzioni previste dalla legge 388/2000, danno luogo a pagamenti superiori al dovuto o superiori alle soglie di legge o per contributi inps gestione separata o contributi inps commercianti.

Gli esempi possono essere molti

Un inquadramento iniziale errato, una opposizione rinunciata per giurisprudenza che al momento era rischiosa, l'esigenza di ottenere immediatamente il DURC, una errata valutazione dei fatti, una scarsa convenienza al momento della richiesta e così via.

Si tratta di verificare tutte quelle situazioni critiche o urgenze amministrative che possono avere spinto l'azienda a pagare immediatamente contributi e relative sanzioni civili imposte dall'INPS e dall'INAIL senza troppo riflettere sia nel merito che secondo quanto previsto dalla legge 388/2000.

Tutte queste decisioni rapide, se messe insieme una ad una, a distanza di anni possono raggiungere cifre interessanti da far valere in restituzione quando sia stato possibile verificare che sono stati effettuati nel corso degli anni pagamenti superiori rispetto a quanto effettivamente dovuto.

A questo può aggiungersi un altro strumento di verifica relativo alla mancata fruizione di tutte le agevolazioni contributive e del quale abbiamo in altra occasione trattato.

Ancora più interessanti sono quelle situazioni in cui l'INPS ha preteso illegittimamente la restituzione di somme portate in compensazione a titolo di Cassa Integrazione Guadagni (CIG) e l'impresa, non avendo sufficienti certezze al momento della pretesa, ha preferito, per svariate ragioni, pagare con o senza rateizzazione.

Molte imprese non hanno conoscenza del fatto che è possibile richiedere la verifica e, quando non ricorrano le condizioni, il rimborso delle somme erogate in eccesso rispetto agli importi realmente dovuti.

La possibilità di recupero: una verifica a ritroso

Il nostro intervento può comprendere:

  • Un'analisi dettagliata della documentazione contributiva e delle richieste di pagamento ricevute dall'INPS e dall'INAIL nell'arco degli ultimi 10 anni;
  • Una verifica puntuale delle somme versate rispetto a quanto effettivamente dovuto, tenendo conto delle normative in vigore e delle eventuali agevolazioni contributive non applicate;
  • L'elaborazione di un rapporto che, in collaborazione con uno studio di consulenza del lavoro, quantifica gli eccessi di pagamento individuati e ne fornisce una stima;
  • La gestione delle pratiche di richiesta di rimborso, che includono la presentazione delle istanze alle autorità competenti e la gestione dell'eventuale contenzioso, qualora fosse necessario;

fatto sempre salvo il successivo contenzioso giudiziale.

Il vantaggio di agire: recuperare somme ingiustamente versate

Per le aziende, avviare una verifica del proprio storico contributivo può portare un recupero economico significativo.

Non si tratta solo di correggere eventuali errori del passato, ma di ottenere un beneficio tangibile che può alleggerire il bilancio aziendale e migliorare la gestione futura

Queste situazioni non emergono nel corso delle quotidiane attività, ma solo attraverso un'analisi dedicata in quanto l'azienda tende a focalizzarsi sulle più urgenti  questioni del presente.

Tuttavia, grazie a strumenti giuridici e a competenze specifiche, è possibile recuperare le somme versate in eccesso, tutelando i diritti dell'impresa,

Conclusione

Se la tua azienda ha affrontato situazioni simili negli ultimi 10 anni, è il momento di prendere in considerazione una verifica contributiva retrospettiva.

Con il supporto di una idonea assistenza legale l'azienda potrà recuperare le somme ingiustamente versate e mettere in sicurezza la vostra posizione contributiva per il futuro.

Contattataci per una consulenza dedicata.

Guideremo l'azienda passo dopo passo in questo percorso concordando i relativi costi anche in base ai risultati.

contributi INAIL
[responsivevoice_button rate="1" pitch="1" voice="Italian Male" buttontext="ASCOLTA IL TESTO"]
Dopo aver premuto il bottone, aspetta qualche secondo per la generazione del vocale.
Cerchi assistenza?
Le tappe della consulenza:
  1. Incontro conoscitivo gratuito in cui ascolteremo le tue necessità e il tuo caso.
  2. Analisi e 2° incontro: riceverai una precisa consulenza legale sulla base di preventivo, a partire di €900.




    Il tuo messaggio

    Autorizzo trattamento dei dati per finalità di consultazione e corrispondenza come da informativa qui riportata.

    web design fromlu
    linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram