Spesso, nella spasmodica ricerca di soluzioni per ridurre il costo del lavoro dipendente, molti datori di lavoro, affiancati talvolta anche dai loro consiglieri, finiscono per imboccare strade che possono rivelarsi estremamente rischiose, se non addirittura controproducenti.
Tra queste, l’applicazione di contratti pirata e il ricorso a forme irregolari di somministrazione di manodopera sono due delle pratiche più diffuse, ma anche le più pericolose.
Il tentativo di ridurre il costo del lavoro in Italia attraverso contratti che non rispettano i minimi stabiliti dai contratti collettivi nazionali o, peggio ancora, il ricorso a manodopera irregolare, può sembrare una scorciatoia allettante, ma si tratta di scelte che possono trasformarsi in un boomerang per l'azienda.
La normativa italiana, infatti, si è notevolmente evoluta negli ultimi anni, introducendo regole più stringenti e sanzioni più severe per chi fa uso di queste pratiche.
Recenti sentenze ed iniziative delle Procure della Repubblica hanno confermato la pericolosità di tali approcci, sancendo pesanti sanzioni economiche per le aziende coinvolte, nonché ripercussioni legali che possono mettere a rischio l’intera continuità aziendale.
La somministrazione irregolare di manodopera, ad esempio, espone le imprese a multe salatissime, oltre a pesanti obblighi di regolarizzare retroattivamente la posizione contributiva e retributiva dei lavoratori coinvolti.
Esistono però strade percorribili che non solo sono conformi alla legge, ma possono garantire alle aziende un risparmio reale, sostenibile e duraturo.
Si tratta di procedere con una verifica relativa al grado di "ottimizzazione dell'amministrazione del personale" che si realizza attraverso un’analisi approfondita delle dinamiche interne.
Talvolta è sufficiente la riorganizzazione ottimale delle risorse per ottenere una riduzione dei costi senza cadere in soluzioni illegali o insostenibili.
Tra le soluzioni più efficaci ci sono:
In un contesto economico dove ogni risparmio conta, è facile cadere nella tentazione di percorrere scorciatoie che promettono una riduzione immediata dei costi.
Tuttavia, come abbiamo visto, il prezzo di queste scelte può essere molto più alto di quanto inizialmente previsto.
La strada più sicura e vantaggiosa, tanto per i datori di lavoro quanto per i lavoratori, è quella dell’efficientamento legale e sostenibile dei costi del personale.
Numeri alla mano, le soluzioni ci sono: basta scegliere quelle giuste e tra queste anche la ricerca dell'"ottimizzazione dei costi del personale".
Il nostro studio legale offre la possibilità di fruire di un servizio capace di verificare il grado di ottimizzazione dei costi del personale attraverso un’analisi del grado di fruizione delle opportunità di sgravi contributivi e agevolazioni fiscali che potrebbero essere state trascurate nel passato o non applicate correttamente.
La nostra consulenza si sviluppa in due principali direzioni:
Questo può essere avvenuto per mancanza di informazioni o per la complessità delle procedure burocratiche.
In effetti, per tali od altri motivi, spesso le aziende non riescono a sfruttare appieno le agevolazioni e gli sgravi che il legislatore mette a disposizione.
Il nostro studio offre la possibilità di revisione a posteriori delle situazioni contributive e retributive aziendali, identificando eventuali opportunità di recupero di sgravi o agevolazioni contributive non applicate.
In alcuni casi è possibile sanare o recuperare tali benefici, riducendo i costi sostenuti in passato.
In tali casi si profila anche la possibilità di una consulenza prospettica e preventiva.
In tal senso, oltre a intervenire a posteriori, il nostro studio legale lavora a stretto contatto anche con altri professionisti costituendo team capaci di individuare, in prospettiva, anche nuove opportunità di ottimizzazione.
Il panorama delle agevolazioni contributive è una giungla che, se ben governata, può riuscire a governare una efficace programmazione dei piani di assunzione e gestione del personale per sfruttare al meglio gli strumenti legali disponibili.
La verifica a posteriori consente di recuperare, quando possibile e nell'arco temporale della prescrizione, le somme che spettavano all'azienda.
Allo stesso tempo questa verifica consente di stabilire quali agevolazioni possono avere considerazione e riconoscimento sia in termini attuali che in prospettiva dato che molte agevolazioni sono durevoli nel tempo.
Il nostro obiettivo è far si che ogni opportunità di risparmio venga capitalizzata, anche a distanza di tempo.
L'ottimizzazione dei costi del personale è possibile per tutte le aziende, tuttavia è da considerare che gli aspetti più vantaggiosi potranno essere verificati solo per quei datori di lavoro che possono contare su una forte crescita degli organici o che negli ultimi anni hanno avuto un importante turn over del personale. Il numero delle assunzioni nell'arco temporale della verifica quinquennale è fondamentale così come anche le dimensioni dell'azienda. In sintesi la verifica potrebbe portare risultati nei casi di aziende di medio-grandi dimensioni e comunque difficilmente è conveniente per aziende che occupano meno di 25/30 dipendenti.
Il nostro servizio è pensato per semplificare le procedure e ottenere i massimi benefici per la tua azienda. Contattaci per una prima verifica gratuita: analizzeremo la tua situazione specifica e ti illustreremo le opportunità di ottimizzazione dei costi del personale che hai a disposizione.
