E’ possibile ottenere la restituzione di contributi annullati dall’INPS?


 

contributi annullati INPSLa materia della restituzione dei contributi è disciplinata in modo diverso a seconda che si tratti di lavoro autonomo o subordinato.

Contributi INPS dei Commercianti

Per i CONTRIBUTI IVS COMMERCIANTI,
la materia restituiva è regolata dall’art.lo 7 ultimo comma della legge 463/1959, come modificato dall’art.lo 12 della legge 613/1966 il quale stabilisce che:
“I contributi di cui alla presente legge, indebitamente versati in qualsiasi tempo, non sono computabili agli effetti del diritto alle prestazioni e della misura di esse e, salvo il caso di dolo, sono restituiti, senza interessi, all’assicurato o ai suoi aventi causa”.

La particolare formulazione della richiesta di restituzione è stata certamente resa necessaria dal fatto che per i contributi degli autonomi (quali quelli commercianti), non operando il c.d. principio di automaticità delle prestazioni di cui all’art.lo 2116 c.c., la copertura contributiva c’è, se ci sono i soldi nelle casse dell’INPS; senza soldi viene meno ogni copertura (Cassazione civile sez. lav. 18 settembre 2004, n. 18830, in Giust. civ. Mass. 2005 ).
La scopertura contributiva è insanabile a posteriori.

Giova fare riferimento al fatto che “nella materia previdenziale, a differenza di quella civile, il regime della prescrizione già maturata è sottratta alla disponibilità delle parti” … Ne consegue che, una volta esaurito il termine, la prescrizione ha efficacia estintiva (non già preclusiva) – poiché l’ente previdenziale non può rinunziarvi -…” Cass. Civile Sez. Lavoro 24 marzo 2005, n. 6340.

Per i contributi degli autonomi (quali quelli commercianti), non operando il c.d. principio di automaticità delle prestazioni di cui all’art.lo 2116 c.c. , la copertura contributiva c’è, se ci sono i soldi nelle casse dell’INPS; senza soldi viene meno ogni copertura (Cassazione civile sez. lav. 18 settembre 2004, n. 18830, in Giust. civ. Mass. 2005 ).

Contributi INPS dei dipendenti

In ordine alla CONTRIBUZIONE RELATIVA AI DIPENDENTI
la materia restitutoria è regolata dall’art.lo 8 del DPR 818/1957 il quale al secondo comma stabilisce che:
Nel caso che il datore di lavoro non abbia richiesto il rimborso dei contributi per il quinquennio anteriore all’accertamento dell’indebito versamento, l’importo dei contributi versati all’assicurazione per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti e al Fondo adeguamento è restituito d’ufficio all’assicurato o ai suoi superstiti all’atto della liquidazione della pensione, computando i contributi a percentuale con riferimento alla retribuzione media della classe cui appartengono i singoli contributi base. All’atto della liquidazione della pensione, diretta o indiretta, sono altresì restituite le somme eventualmente versate per i contributi base in eccedenza al contributo della classe massima“.

La Corte Costituzionale con la sentenza n. 374 del 1997 confermata in varie altre occasioni da numerose pronunce tra cui la Corte di Cassazione Civile, sez. lavoro, n. 5767 del 20 aprile 2002 ha ribadito la sussistenza del rischio relativo alla automaticità delle prestazioni ad esclusivo carico dell’INPS.

In realtà l’INPS cerca di sfuggire a questa possibilità imponendo forme di richiesta telematica da parte del datore di lavoro. Una volta che il datore di lavoro ha chiesto la restituzione, però, di fatto sposta la responsabilità di un eventuale ammanco di contributi che il dipendente dovesse rivendicare esercitando il suo insopprimibile diritto di difesa.

Spesso addirittura l’INPS, cerca di imporre la richiesta di compensazione tra un titolo e l’altro. Compensazione che, operando solo per espressa richiesta da parte del datore di lavoro, ne fa ricadere su di lui anche ogni responsabilità che la giurisprudenza aveva invece individuato sull’INPS.
Nonostante quanto detto, e nonostante la sopra richiamata normativa, rimane il rebus della fine che faranno i contributi versati in caso di contenzioso.

Questo è il principale motivo per il quale è importante, al momento della decisione di inquadramento, valutare attentamente e consapevolmente, ogni scelta.

 

 

About Avv. Vito Tirrito

Avvocato del lavoro. Tutela negli accertamenti INL-INPS-INAIL e nelle cause di lavoro.