La prescrizione nei crediti previdenziali

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Vexata quaestio… Quo uscque tandem abutere, AE RISCOSSIONE, patientia nostra?

Otto novembre del 63 a.C.

Presso il tempio di Giove Statore sul Palatino, Cicerone riuniva il senato d’urgenza per denunciare gli ultimi misfatti di Catilina e qui declamava l’Oratio in Catilinam Prima in Senatu Habita.

Otto novembre 2018 d.C.

A distanza di oltre duemila anni dalla prima Catilinaria, la Corte di Appello di Firenze pronuncia un’ordinanza nei confronti dell’Agenzia delle Entrate, dove, in modo meno poetico ma certamente più pragmatico, le contesta un sostanziale abuso dello strumento processuale e dichiara inammissibile l’appello.

La sentenza

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO. AE Riscossione interponeva appello avverso una sentenza di primo grado del Tribunale di Firenze, sez. lavoro, n. 198/2017, con la quale veniva accolto il ricorso di un contribuente nei confronti di una cartella di pagamento avente ad oggetti crediti di natura previdenziale.

In tale pronuncia il Giudice di prime cure evidenziava che “la prescrizione del credito contributivo ha durata quinquennale”, sia sulla base del disposto normativo (L. n. 335 del 1995 art. 3 co 9 e 10) sia in forza dell’orientato giurisprudenziale espresso dal Giudice di nomofilachia (SU n. 23397/2016).
Nel Giudizio di appello, AE Riscossione deduceva che la prescrizione doveva considerarsi di durata decennale per un supposto effetto novativo operato dalla cartella di pagamento.

Il contribuente si costituiva in giudizio contestando siffatta ricostruzione ed eccependo preliminarmente l’inammissibilità dell’appello ex art. 348 bis cpc e 436 bis cpc.
La Corte d’Appello fiorentina accoglieva l’eccezione del contribuente, dichiarando inammissibile l’appello dell’Agenzia delle Entrate e condannandola al pagamento delle spese legali oltre che al doppio del contributo unificato e confermando nel merito la posizione espressa del Tribunale.

CiceroneQuasi con pudore, sia consentito far proprie le immortali parole di Cicerone, adattandole al contesto….Ancora per quanto tempo, Agenzia delle Entrate, impegnerai la nostra pazienza?
…la prescrizione dei crediti previdenziali è QUINQUENNALE!

Avv. Nicola Pierotti

 

Dott. Nicola Pierotti

About Dott. Nicola Pierotti

Laureato in Giurisprudenza nel 2007, cum laude, presso l’Università di Pisa, ha maturato una significativa esperienza accademica, conseguendo il dottorato di ricerca in diritto privato.

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