I requisiti personali per diventare agente immobiliare sono i seguenti:

  • essere cittadini italiani o europei o comunque avere la residenza in Italia
  • godere dei diritti civili
  • risiedere nella provincia della Camera di Commercio in cui si chiede l’iscrizione
  • obbligatorio
  • essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di secondo grado e di qualsiasi indirizzo

I requisiti morali sono:

  • non essere interdetto, inabilitato, fallito, condannato per delitti contro la P.A, l’economia pubblica, l’industria e il commercio, ovvero per i delitti di omicidio volontario, furto, rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione e per ogni altro reato per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore nel minimo a due anni e nel massimo a cinque anni;
  • non essere stato sottoposto a normative antimafia;

non essere assoggettato a sanzioni amministrative accessorie di cui all’art. 5 della legge 507/1999.

Per diventare agente immobiliare è necessario aver frequentato un corso di formazione di preparazione e aver superato un esame camerale in relazione al ramo di mediazione scelto.

Le modalità degli esami sono previste dal DM. 300 del 21/02/1990 in due prove scritte ed una prova orale.

Le prove scritte per diventare agente immobiliare vertono su materie giuridiche e su materie tecniche.

Superate le prove scritte si deve superare anche la prova orale.

La possibilità a suo tempo prevista dalla legge 57/2001 con un periodo di pratica di un minimo di 12 mesi ed obbligo di frequenza di uno specifico corso professionale sarà praticabile solo se viene pubblicato il relativo decreto di atttuazione.

L'iscrizione si ottiene mediante il deposito di un’autocertificazione da allegare od inserire nella domanda di iscrizione.

L'iscrizione è incompatibile con qualunque impiego pubblico o privato e con qualsiasi impiego privato in genere. E' incompatibile anche con qualsiasi altra attività esercitata come lavoratore autonomo o come imprenditore, salvo che non lo sia in quanto agente immobiliare.

Quindi si può ritenere che l'agente immobiliare possa:

  • essere dipendente di una impresa individuale o collettiva che svolge attività di mediazione;
  • essere iscritto come tale al Registro delle Imprese;
  • essere iscritti nell’Albo dei Periti e degli Esperti della Camera di Commercio e nell’Albo dei consulenti tecnici del Giudice;
  • esercitare tutte quelle attività necessarie al proprio cliente compresa la consulenza su mutui e finanziamenti quando si rende necessario al fine di concludere una compravendita;

La legge 39/89 prevede che l’iscrizione nel ruolo abilita all’esercizio dell’attività di mediazione nonché a svolgere ogni attività complementare o necessaria per la conclusione dell’affare. Questa prospettazione fornisce un panorama lavorativo che risulta non essere stato ancora completamente esplorato da parte della categoria.

Sembra in ogni caso di non potersi escludere neppure l'attività di amministratore di condominio oppure di consulente e promotore immobiliare o anche di perito immobiliare.

Si deve ritenere che attualmente il ruolo, soppresso ma di fatto sostituito dalle procedure c.d. REA, continua a mantenere una sua valenza da un punto di vista funzionale ed economico.

Particolarmente pesanti sono stati gli interventi legislativi che hanno inciso sull'operatività della categoria particolarmente pressata dall'applicazione di pesanti normative come quella antiriciclaggio e quella sulle sanzioni per la pubblicità degli immobili in assenza di certificazione di efficienza energetica degli edifici.

web design fromlu
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram